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05 Set 2018

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31 Ago 2018

Approfondimento. Con la dieta mediterranea, si vive più a lungo.

Una nuova ricerca ci dice non solo che la dieta mediterranea è un elisir di lunga vita, ma che non si è mai troppo anziani per iniziarla.

Lo studio, condotto dal dipartimento di Epidemiologia e prevenzione dell’Istituto Neurologico Mediterraneo Pozzilli (Neuromed), è stato pubblicato sul British Journal of Nutrition ed è forte dei dati raccolti attraverso l’osservazione di 5mila soggetti d’età superiore ai 65 anni, seguiti per otto anni. È una parte del campione che ha partecipato al Moli-sani study, un ampio programma di ricerca iniziato nel 2005 per indagare i possibili fattori genetici e ambientali alla base di malattie cardiovascolari, cancro e patologie degenerative: lo studio ha riguardato 25mila cittadini del Molise, trasformando un’intera regione in un grande laboratorio. In aggiunta ai dati “molisani”, il team del Neuromed ha passato in rassegna anche altri studi epidemiologici pubblicati in altri Paesi, per un totale di circa 12mila soggetti esaminati.

“La nostra ricerca indica chiaramente – dicono i ricercatori – che la dieta mediterranea è un autentico scudo salvavita, capace di ridurre in modo significativo il rischio di mortalità nella popolazione anziana”. Nei soggetti che seguono questo regime alimentare è stato riscontrato un calo del 25 per cento delle cause di morte. E l’effetto è progressivo. “Più il nostro regime alimentare rispecchia la dieta mediterranea tradizionale, maggiore è il ‘guadagno’ in termini di riduzione del rischio di mortalità” spiega Licia Iacoviello, responsabile del laboratorio di Epidemiologia molecolare e nutrizionale del Neuromed.

Gli effetti benefici della dieta mediterranea sono associati a un alto consumo di grassi monoinsaturi, presenti nell’olio d’oliva, e di pesce, ma non va trascurato neanche il ruolo del vino durante i pasti. “I nostri dati confermano quello che era stato già osservato in molti studi epidemiologici e metabolici, ovvero che un moderato consumo di bevande alcoliche, se inserito nel contesto dei cibi mediterranei, rappresenta un fattore protettivo per la nostra salute” commenta Marialaura Bonaccio, prima autrice dello studio.

Da qui gli scienziati rilanciano ruolo e importanza della dieta mediterranea. “I dati dicono che nel giro di pochi anni gli over 65 rappresenteranno circa un quarto della popolazione europea. È necessario studiare e individuare i fattori che non solo aiutano a vivere più a lungo, ma che aiutano anche a vivere bene – dice Giovanni De Gaetano, direttore del dipartimento di Epidemiologia del Neuromed – Dobbiamo aggiungere vita agli anni, non solo anni alla vita. Il nostro studio offre basi robuste per promuovere un regime alimentare salutare ispirato ai principi della dieta mediterranea, anche tra le persone più anziane”.

 LA DIETA MEDITERRANEA

Riconosciuta dall’Unesco come patrimonio dell’umanità, la dieta mediterranea fu scoperta da Kyes durante un soggiorno in Italia negli anni ’50. Il biologo americano rimase colpito dalla bassa incidenza di patologie cardiovascolari e di disturbi gastrointestinali in regioni dell’Italia meridionale, come la Campania. Non poteva essere un caso, pensò. Fu lui ad avviare il primo studio pilota, coinvolgendo gli abitanti del comune calabrese di Nicotera, per dimostrare gli effetti salutari del regime alimentare diffuso nelle regioni del Sud Italia. Nel ’62 si trasferì a Pioppi, in Campania, per continuare i suoi test: i risultati delle ricerche, andate avanti per decenni, sono stati raccolti poi nel volume Eat well and stay well (Mangiare bene e stare bene). 

 

Fonte: https://www.repubblica.it/salute/alimentazione-e-fitness/2018/08/31/news/non_e_mai_troppo_tardi_per_passare_alla_dieta_mediterranea-205240581/?ref=RHPPRT-BS-I0-C4-P1-S1.4-F4

09 Ago 2018

Guida definitiva agli aperitivi senza glutine

Dal blog Shaer una guida completa per realizzare il tuo aperitivo, senza glutine.

Tutti i prodotti utilizzati li trovi, ovviamente, presso lo store Farmacie Palomba, in piazza Imbriani a Torre Annunziata.

Serate d’estate – cosa facciamo? Perché non proviamo a proporre ad amici e/o parenti un bel aperitivo o addirittura un’apericena all’aperto?

Preparare un aperitivo estivo non è molto difficile, ed è oltretutto anche divertente. Possiamo trovare tantissime ricette facili di cocktail e stuzzichini nei libri o in internet. Troviamo suggerimenti anche per la presentazione perfetta dei cocktail, cioè quale tipo di bicchiere da usare, come decorarli con per esempio una fettina di limone, il ghiaccio e/o l’ombrellino di carta.

Luoghi adatti per offrire un aperitivo possono essere un giardino, un balcone, una terrazza, un bordo piscina (per chi la possiede) e per fare un po’ di atmosfera mettiamo delle candele (anche profumate) invece di accendere le luci. Poi, una cosa che mi piace particolarmente, giochiamo con i colori. L’estate è una stagione allegra, allora sottolineiamolo con tovaglie, tovaglioli, bicchieri e piattini coloratissimi e magari distribuiamo anche alcuni fiori in varie sfumature di colore sui tavoli.

Finito la parte decorativa passiamo adesso alle cose serie , cioè il bere e mangiare da offrire.

Qui vi proponiamo alcune ricette di cocktail facili da realizzare e in seguito varie proposte di fingerfood e stuzzichini, perché un aperitivo/apericena di successo è composto da entrambi – bere e mangiare!!

Partiamo con dei cocktail classici, per alcuni però è richiesta un po’ di esperienza:

NEGRONI

  • Grado alcolico: abbastanza alto
  • Ingredienti:
  • 1/3 (3 cl) di gin
  • 1/3 (3 cl) di bitter rosso
  • 1/3 (3 cl) di vermut rosso
  • 1 fetta d’arancia
  • Bicchiere consigliato: Tumbler basso
  • Procedimento: Lo preparate direttamente nel bicchiere: versate del ghiaccio (non troppo) nel bicchiere, raffreddatelo, scolate l’acqua, aggiungete tutti gli ingredienti e mescolate. Decorate con una fetta d’arancia.

BELLINI

  • Grado alcolico: abbastanza basso
  • Ingredienti:
  • 10 cl di Spumante o Prosecco o Champagne
  • 5 cl di nettare di pesca bianca
  • 1 fetta di pesca noce
  • Bicchiere consigliato: Flute
  • Procedimento: Lo preparate direttamente nel bicchiere: versate il nettare nella flute e aggiungete piano piano lo spumante o prosecco o champagne. Infine decorate con una fetta di pesca noce.

LONG ISLAND ICE TEA

  • Grado alcolico: molto alto
  • Ingredienti:
  • 1,5 cl di gin
  • 1,5 cl di rum bianco
  • 1,5 cl di tequila
  • 1,5 cl di Triple sec
  • 1,5 cl di vodka
  • 2,5 cl di succo di limone
  • 3 cl di sciroppo di zucchero
  • cola per completare
  • scorze di limone e lime
  • Bicchiere consigliato: Highball
  • Procedimento: Lo preparate direttamente nel bicchiere: mettete il ghiaccio, poi aggiungete tutti gli alcolici, il succo e lo sciroppo e infine completate con la cola. Mescolate e poi decorate con scorze di limone e lime.

MOJITO

  • Grado alcolico: abbastanza alto
  • Ingredienti:
  • 4 cl di rum bianco cubano
  • 3 cl di succo di lime
  • 7 foglioline di menta
  • 2 cucchiai di zucchero di canna bianco raffinato
  • ghiaccio
  • soda
  • Bicchiere consigliato: Tumbler alto
  • Procedimento: Lo preparate direttamente nel bicchiere: mettete 2 cucchiaini di zucchero di canna bianco e il succo di lime. Mescolate, aggiungete la menta e schiacciatela delicatamente con il pestello. Aggiungete il ghiaccio, il rum e infine una spruzzata di soda. Decorate con un rametto di menta e una fetta di lime.

WHISKEY SOUR

  • Grado alcolico: medio
  • Ingredienti:
  • 4,5 cl di bourbon whiskey
  • 3 cl di succo di limone
  • 1,5 cl di sciroppo di zucchero
  • Bicchiere consigliato: calice o bicchiere old fashioned
  • Procedimento: Lo preparate nello shaker. Colmate lo shaker di ghiaccio, versate tutti gli ingredienti e agitate bene. Poi versate, filtrando, nel bicchiere pieno di ghiaccio e decorate con una fetta d’arancia e una ciliegina al maraschino.

MANHATTAN

  • Grado alcolico: molto alto
  • Ingredienti:
  • 5 cl di whiskey canadese
  • 2 cl di vermut rosso
  • 1 ciliegia al Maraschino
  • Angostura
  • ghiaccio
  • scorzetta di limone
  • Bicchiere consigliato: Coppetta
  • Procedimento: Lo preparate in un mixing glass. Mettete del ghiaccio, aggiungete una goccia di angostura e poi versate il whiskey insieme al vermut rosso. Mescolate delicatamente. Mettete una ciliegina al maraschino nella coppetta e versate, trattenendo il ghiaccio con lo strainer. Decorate con una scorzetta di limone.

DAIQUIRI STRAWBERRY

  • Grado alcolico: abbastanza basso
  • Ingredienti:
  • 3 fragole fresche
  • 2,5 cl di liquore di fragola
  • 3,5 cl di rum bianco
  • 1,5 cl di succo di lime
  • ghiaccio
  • Bicchiere consigliato: Coppetta
  • Procedimento: Lo preparate nello shaker. Mettete del ghiaccio, aggiungete gli altri ingredienti tranne le tre fragole fresche. Mescolate agitando lo shaker. Versate nella coppetta trattenendo il ghiaccio con lo strainer. Decorate con le fragole fresche.

MARGARITA

  • Grado alcolico: alto
  • Ingredienti:
  • 3,5 cl di tequila
  • 2 cl di triple sec
  • 1,5 di succo fresco di lime o limone
  • ghiaccio
  • sale
  • Bicchiere consigliato: Coppetta
  • Procedimento: Ghiacciate la coppetta e con una fetta di lime bagnate il bordo del bicchiere. Immergete il bordo nel sale e girate velocemente, scuotete per togliere l’eccesso. Mettete il tequila, il triple sec e il succo di limone/lime insieme al ghiaccio in uno shaker e scuotete per 12 secondi. Versate nella coppetta trattenendo il ghiaccio con lo strainer. Decorate con una fetta di lime.

PINA COLADA

  • Grado alcolico: medio
  • Ingredienti:
  • 3 cl di rum bianco
  • 9 cl di succo d’ananas fresco
  • 3 cl di crema di cocco
  • ghiaccio tritato
  • 1 fetta di ananas
  • 1,5 cl di lime appena spremuto
  • 1 spicchio di ananas e le foglie del frutto, ciliegina e ombrellino per guarnire
  • Bicchiere consigliato: Calice a tulipano
  • Procedimento: In un frullatore versate il rum, il succo d’ananas, il latte di cocco, 1 fetta di ananas, il lime e il ghiaccio tritato. Frullate per circa 15-20 secondi, finché non risulta spumoso. Versate nel calice e guarnite con lo spicchio d’ananas, le foglie, la ciliegina e l’ombrellino.

I cocktail sopra descritti sono dei cosiddetti cocktail al bicchiere. Ora vi proponiamo due ricette (una spagnola e una tedesca) dove potete preparare subito una quantità più abbondante.

SANGRIA

  • Ingredienti per 6 persone:
  • 1 bottiglia di vino rosso
  • 30 ml di brandy
  • 2 pesche
  • 1 mela
  • 5 arance
  • 1 stecca di cannella
  • 40 gr di zucchero di canna
  • Procedimento: Versate il succo di 4 arance in un recipiente e aggiungete la stecca di cannella. Lavate, sbucciate e tagliate a cubetti le 2 pesche, la mela e l’arancia. Unite la frutta al succo d’arancia. Versate il brandy e aggiungete lo zucchero di canna e il vino rosso. Lasciate riposare il tutto in frigo per almeno cinque ore e servitela con qualche cubetto di ghiaccio in una brocca ampia.

BOWLE

  • Ingredienti per 6 persone:
  •  1000 ml di vino bianco
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 bustine di vanillina
  • 500 ml di prosecco
  • 10 steli di asperula
  • 2 steli di menta
  • 4 fette di limone fresche
  • Procedimento: Sciogliete lo zucchero e la vanillina nel vino, aggiungete gli steli dell’asperula e della menta per circa 30-45 minuti, facendo attenzione che la parte recisa non tocchi il vino. Togliete gli steli e riponete nel frigo per un paio d’ore. Nel frattempo fate congelare le fette di limone. Aggiungete il prosecco e decorate con le fette di limone congelate.

Se non avete molto tempo o pensate di improvvisare un’aperitivo all’ultimo minuto o non ve la sentite di preparare i vari cocktail, potete benissimo offrire dell’ottimo Prosecco o una delle varie birre artigianali che ormai si trovano senza glutine e per chi preferisce stare sul leggero durante l’aperitivo, mettiamo in tavola gli analcolici classici come acqua tonica, succhi tropicali e bibite gassate (coca, cedrate, chinotti, gassose e spume).

Fatto la nostra scelta per le bevande da offrire, dedichiamoci ai cibi:

Patatine, noccioline, pizzette, olive e vari salatini (tipo SalinisSaltì) non devono mai mancare sulla nostra tavola del aperitivo, ma magari vi piace offrire anche qualcosa di più elaborato. Lasciatevi ispirare dalle seguenti ricette:

Bruschette o Crostini: Pan arrostito condito con dadini di pomodoro, foglie di basilico, sale e dell’ottimo olio di oliva extravergine o in alternativa possiamo condire il pan arrostito con creme al formaggio, affettati, tonno e cipolle, pesce affumicato come il salmone decorato con una fettina sottile di limone.

 

Tramezzini come per esempio il sandwich con zucchine grigliate e formaggio gouda

Pinzimonio di verdure crude con salsa guacamole, tartara o verde (da comprare già pronte)

Grissini con prosciutto cotto o crudo arrotolato intorno

Spiedini:

  • pomodorini, mozzarelline, foglie di basilico
  • vari qualità di melone (fatto a palline con l’aiuto di un cucchiaio) alternate a mozzarelline
  • prosciutto e melone: inserire melone tagliato a cubetti e fette di prosciutto crudo arrotolate negli spiedini
  • con feta greca e pomodori a cubetti, cetriolo e cipolla rossa a fettina e olive nere snocciolate

Tartine di salmone e crema al formaggio: Tagliate a triangolini delle fette di pane (per esempio sandwich ai semi), disponete sopra la crema al formaggio, adagiate una fettina di salmone affumicato.

Rotolini di piadina ripieni: Scaldate la piadina (consiglio i wraps che sono più morbidi e perciò si lavorano meglio) su una padella. Farcitela come più vi piace, per esempio con formaggio spalmabile, prosciutto cotto, insalata, pomodori, mozzarella. Dopodiché arrotolatela e tagliatela in maniera da formare dei rotolini.

Dolci

Cheesecake pops

  • Ingredienti per circa 24 lollipops:
  • 675 g di formaggio spalmabile
  • 150 g di zucchero
  • 75 ml di panna acida
  • 3 cucchiai di farina Mix C – Mix Dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale
  • 3 uova
  • 24 bastoncini di lolly pops o stecchini per spiedini
  • Per decorare:
  • 140 g di cioccolato bianco e 140 g di cioccolato fondente
  • mini gocce di cioccolato, cocco grattugiato, codette arcobaleno, granella di nocciole
  • Procedimento: Riscaldate il forno a 180°C. Mettete in una ciotola il formaggio e lo zucchero e sbattete con le fruste elettriche finché non sarà cremoso. Incorporate la panna acida e continuate a sbattere. Aggiungete la farina, la vanillina, il sale e mescolate bene. Infine incorporate le uova, uno alla volta. Versate il composto in una teglia a cerniera da 23 cm di diametro. Infornate e cuocete per circa 50 minuti. Lasciate raffreddare su una gratella per circa 1 ora, quindi riporrete in frigo per almeno 3 ore o per una notte. Con un porzionatore per gelato, prelevate delle palline di cheesecake da circa 4 cm di diametro. Adagiatele su una teglia foderata con della carta da forno. Infilzate un bastoncino in ciascuna pallina e quindi riporrete la teglia in freezer per circa 30 minuti. Infine sciogliete il cioccolato bianco e fondente in due pentolini distinte e intingetevi ciascun lolli-pop di cheesecake. Quindi passatelo nel cocco o nelle mini gocce di cioccolato o nelle codette o nella granella e nuovamente sulla teglia. Conservate in frigo fino al momento di servire.

Petit fours al cioccolato

  • Ingredienti per circa 20 petit fours:
  • 200 g di cioccolato bianco
  • 125 g di cioccolato fondente
  • 100 g di burro
  • 200 g di strutto
  • 3 uova
  • 150 g di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 160 g di farina Mix C – Mix Dolci
  • 3 cucchiai di cacao
  • 1/2 bustina di polvere lievitante
  • 80 g di noccioline grattugiate
  • Procedimento: Riscaldate il forno a 180 gradi. Fate sciogliere in un pentolino la cioccolata con il burro e lo strutto. Mentre raffredda un po’, con le fruste elettriche sbattete le uova con lo zucchero e il sale finché non sono cremose. Aggiungete il composto cioccolatoso, la farina, le noccioline, il lievito e il cacao. Versate il tutto in una teglia rettangolare e cuocete per circa 30 minuti. Fate raffreddare e tagliate in piccoli quadrati. Spolverate a piacere con un po’ di zucchero a velo.

Semifreddo alle fragole (o in alternativa con frutti di bosco)

  • Ingredienti:
  • 1 confezione di Savoiardi
  • 250 g di mascarpone
  • 250 ml di panna liquida
  • 400 g circa di fragole (o frutti di bosco)
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 1 cucchiai di miele
  • il succo di un arancia, di un limone e di una mela
  • mezzo cucchiaino di pasta di vaniglia Bourbon
  • Procedimento: Mettete le fragole tagliate a pezzetti in una ciotola e spruzzateci il succo di mezzo limone e un cucchiaio di zucchero. Lasciate macerare per circa 20 minuti. Montate la panna insieme la mascarpone con il miele e lo zucchero rimasto. Riponete la crema in frigo. Scolate le fragole e conservate il succo al quale aggiungete il succo di mela e arancia. Foderate uno stampo di alluminio (usa e getta di cm 12 x 24) con pellicola alimentare facendo in modo che i lembi laterali siano molto abbondanti. Bagnate ogni biscotto nel succo e create una base di savoiardi nello stampo. Coprite con metà della crema e metà delle fragole. Sovrapponete un secondo strato di savoiardi bagnati e coprite con l’altra metà della crema e le rimanenti fragole. Adesso chiudete il dolce con l’ultimo strato di savoiardi bagnati, ricoprite con i lembi della pellicola e mettetelo in freezer per circa 2/3 ore. Servite con della salsa di fragole o fragole fresche.

Macedonia di frutta di stagione arricchito con succo d’arancia

Ah, un suggerimento: Lo sapevate che dal1° di luglio fino al 30 di settembre è attivo un nuovo concorso a premi sul sito Schär? IL CONCORSO APERITIVO!!!

Acquistate un Promo Box Aperitivo nei punti vendita aderenti: se trovate il Salti d’oro, potete partecipare al concorso inserendo il codice allegato su www.aperitivosenzaglutine.it. In palio per 15 fortunati un Set Aperitivo Brandani e una fornitura di prodotti Schär.

E adesso: BUON APERITIVO A TUTTI!!!! 🥨🥂

 

Fonte: http://blog.schaer.com/it/assapora/aperitivo-estivo-con-molto-gusto-e-senza-glutine.html

 

03 Ago 2018

La colazione contro i colpi di calore

Scipione, Caronte e Nerone hanno surriscaldato le nostre città, portando disagi anche per la salute. Con le temperature da bollino rosso il primo pericolo è il colpo di calore. «Si presenta quando la temperatura esterna è molto alta ma la persona non riesce a disperdere il calore dal corpo – spiega Niccolò Marchionni, docente di Gerontologia e geriatria all’Università di Firenze -. I soggetti più a rischio sono i bambini, gli anziani e le donne durante il ciclo mestruale». Possono soffrire di colpi di sole e calore anche le persone che praticano un’attività fisica molto impegnativa durante le ore più calde e «chi non fa colazione al mattino rischia di più a causa di una carenza di zuccheri nel sangue che unita al caldo rende l’organismo molto più vulnerabile».

BERE ACQUA – Qualora vi siano i primi sintomi di spossatezza abnorme, disorientamento, confusione mentale acuta, tipici del colpo di calore, il consiglio è andare subito in un luogo fresco, ombrato e ventilato. «Con il colpo di calore si perdono anche molti liquidi, dunque fondamentale è bere molta acqua evitando bibite zuccherate» precisa Marchionni. Per l’alimentazione è noto che con l’afa bisogna evitare cibi grassi o troppo dolci, mentre è assolutamente consigliato mangiare frutta e verdura. Si può anche aumentare un pochino l’uso di sale, ma senza esagerare.

 

Fonte: https://www.corriere.it/salute/nutrizione/12_agosto_08/colpi-calore-sale_72f74b52-e12e-11e1-9040-4b74873c03cd.shtml

25 Lug 2018

Pizza senza glutine? Tre ricette alternative

Un blog seguito e sempre pieno zeppo di novità quello di Shar dedicato al mondo #glutenfree.

Oggi, dal blog, firmato da Elena troviamo un simpatico articolo che ci racconta come preparare la pizza senza glutine in tre facili versioni.

In quanti modi si può preparare una pizza alternativa, che sia anche senza glutine?

Quando pensiamo alla pizza, subito ci vengono in mente immagini gustose e fragranti di impasti farciti con pomodoro e mozzarella. Pensiamo alle infinite varianti di pizza: tonda al piatto, in teglia, al trancio, integrale, senza lievitazione ecc. ecc.

E se vi dicessi che esistono anche modi per prepararla con una base naturalmente priva di glutine, cosa mi rispondereste?

Oltre agli impasti con farine naturalmente prive di glutine (cioè preparati con mix naturali di farina di riso, di mais, di grano saraceno, che comunque necessitano di ben precise proporzioni oppure dell’aggiunta di addensanti come lo xantano per ottenere un impasto elastico e lavorabile), vi suggerisco tre versioni di simil-pizza che non deluderanno i vostri ospiti. Si tratta infatti di piatti che assomigliano esteticamente alla pizza, ma che utilizzano per la preparazione materie prime vegetali e che non contengono glutine.

Le tre ricette alternative per la pizza che preparo spesso con grande soddisfazione dei mie bimbi sono:

– la pizza di patate

– la pizza di riso

– la pizza di cavolfiore.

Le ricette che vi propongo vi consentiranno di realizzare un pizza tra i 20 e i 26 cm di diametro, e se preferite potrete cambiarne la farcitura a piacere per assecondare i vostri gusti!

Pizza di patate allo speck (teglia da 24-26 centimetri)

350-400g patate

50-60g Mix B Mix Pane Schär

1 uovo

30g burro

2 cucchiai di parmigiano grattugiato

Sale, pepe q.b.

per la farcitura:

speck

mozzarella

Lessare le patate tra i 30 e i 50 minuti (in base alla grandezza), schiacciarle e mescolarle in una ciotola con l’uovo, il burro, il parmigiano, sale e pepe. Aggiungere la farina e impastare fino ad ottenere un bel panetto morbido. Stendere l’impasto su  carta da forno, con il matterello. Infornare la base in forno già  caldo a 200° per una ventina di minuti. Estrarre la teglia dal forno e guarnire con cubetti di mozzarella e fette di speck. Lasciar cuocere per altri 10 minuti a 200°, e poi gli ultimi 5 con la sola funzione il grill accesa. Vedrete che bella crosticina croccante!

Pizza di riso al prosciutto (teglia da 20 centimetri)

300g riso

30g Burro

20g parmigiano

1 uovo

per la farcitura:

Prosciutto cotto

scamorza

Lessare il riso, come riportato sulla confezione e ancora caldo, mescolarlo in una ciotola con il burro, il parmigiano e l’uovo. Schiacciarlo con un cucchiaio nello stampo da 20-22cm, e cuocerlo a 180° per 20 minuti, finchè non apparirà dorato. Guarnirlo con fette di scamorza e prosciutto cotto e cuocere per altri 10 minuti a 200°. Sfornare e lasciar intiepidire prima di servire.

Pizza margherita di cavolfiori (teglia da 24-26 centimetri)

500g cavolfiore tagliato a cimette

2 albumi (da uova medie)

2 cucchiai parmigiano grattugiato

Sale, pepe q.b.

per la farcitura:

Mozzarella fiordilatte

Passata di pomodoro

Per la pizza di cavolfiore si parte tritando con il robot da cucina un cavolfiore (da circa 500-600g) e mescolandolo con 2 albumi, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, sale e pepe. Mescolando il composto, otterrete un impasto morbido, da stendere con un cucchiaio nella teglia rivestita di carta da forno. Infornare per una ventina di minuti in forno caldo a 200°, quindi guarnire con passata di pomodoro e mozzarella. Cuocere a 220° per 8-10 minuti fino a doratura.

Se cercate consigli e suggerimenti per preparare la pizza classica in versione gluten-free, potete leggere il mio post sulla pizza fatta in casa, se invece senza far fatica volete gustarvi una pizza cotta in forno a legna, anche in versione con mozzarella senza lattosio, provate la pizza surgelata Schaer, a me piace tanto!

In più volevo dirvi che è partito dallo scorso venerdì un nuovo concorso a premi sul sito schaer: il GiroPizza Schär!

Partecipate caricando la vostra ricetta regionale di farcitura della pizza surgelata Schär e potrete vincere premi istantanei settimanali oppure meravigliosi premi finali. Tutti i dettagli sul sito www.giropizzaschaer.it!

 

Fonte: http://blog.schaer.com/it/approfondimenti/tre-ricette-alternative-per-la-pizza-naturalmente-prive-glutine.html

 

12 Lug 2018

In attesa delle meritate ferie, come prevenire le odiose borse sotto gli occhi

Stanchezza, spossatezza, voglia di sdraiarsi al sole senza pensare al lavoro, alla scuola dei bimbi. Le meritate ferie all’orizzonte ma ancora qualche giorno di lavoro.

Una zona del nostro viso particolarmente delicata e sensibile che risente facilmente, anche in giovane età, di alcuni precoci cambiamenti è il contorno occhi.

Il contorno occhi è davvero una zona fragile e sottile, sviluppa facilmente pigmentazioni, rughe, comparsa di occhiaie e di borse.

Purtroppo le borse sono un inestetismo molto comune, sia per le donne che per gli uomini, e possono manifestarsi anche in diverse fasce di età.

COSA SONO LE BORSE E QUALI SONO LE PRINCIPALI CAUSE FISIOLOGICHE

Le borse sotto gli occhi, scientificamente definite dermatocalasi, sono un eccesso di pelle localizzato nella zona sotto oculare.

Il fisiologico processo dell’invecchiamento cutaneo comporta innumerevoli cambiamenti del nostro aspetto. Comparsa di rughe dovute alla diminuzione della sintesi di fibre di collagene ed elastina, disidratazione, perdita di tono ed elasticità, assottigliamento della pelle, perdita di luminosità.

La causa principale della comparsa delle borse è sicuramente l’invecchiamento che determina una diminuzione del tono anche nella zona perioculare con un conseguente rilassamento. La zona del contorno occhi è così sottile e priva di collagene ed elastina che facilmente tende al cedimento.

Spesso però le borse possono essere dovute dalla ritenzione e dal ristagno dei liquidi nella zona inferiore della palpebra. Anche la fragilità capillare che aumenta con gli sbalzi termici (passaggio dal caldo al freddo e viceversa) può contribuire alla rottura dei capillari stessi che conseguentemente possono determinare la comparsa delle borse.

 

PER SAPERNE DI PIU’

Oltre alle cause fisiologiche precedentemente elencate, sono innumerevoli i fattori esogeni che possono contribuire al peggioramento della zona del contorno occhi.

 

Lo stress, un scorretto stile di vita contribuisce spesso a non riposare in maniera sufficiente. Infatti, i soggetti che soffrono di disturbi del sonno molto spesso al mattino si risvegliano con le borse sotto gli occhi. Durante la notte il ristagno dei liquidi è maggiore e per questo motivo il nostro sguardo al mattino appare appesantito e gonfio.

 

Alimentazione povera di sale e ricca in vitamine e antiossidanti (frutta e verdura) aiuterà sicuramente a favorire la circolazione diminuendo la ritenzione idrica. L’assunzione di fumo e alcool per lo stesso motivo sopra elencato è sicuramente sconsigliata. Entrambi causano vasodilatazione, provocano danni alla pelle in generale e al nostro intero organismo. E’ risaputo che le donne in gravidanza a causa degli sbalzi ormonali riescono a dormire di meno e anche male, sono tutte soggette ad una maggiore ritenzione idrica e pertanto tendono con più facilità ad essere predisposte alla formazione di borse ed occhiaie.

 

PREVENIRE E COMBATTERE LE BORSE

RIMEDI NATURALI

 

Per eliminare il gonfiore spesso è consigliato applicare sugli occhi dei cubetti di ghiaccio oppure delle fette di cetrioli o patate tagliati a fette.

Bere molta acqua per drenare.

Assumere alimenti ricchi in vitamine e antiossidanti.

Massaggiare la zona perioculare per facilitare il drenaggio e stimolare la circolazione.

Condurre una vita regolare.

MIAMO CONSIGLIA

Applicare una piccola quantità di prodotto sul dito e picchiettare delicatamente il contorno occhi Advanced eye cream mattina e sera.

 

Fonte:  https://www.miamo.com/come-prevenire-e-trattare-le-borse-sotto-gli-occhi/

10 Lug 2018

Torta semifredda al cioccolato e lamponi

Farmacie Palomba Celiac Store in collaborazione con Shaer vi propone una ricetta fresca, divertente ed estiva.

Torta semifredda al cioccolato e lamponi: da provare! Farcita con 2 strati di deliziosa crema al mascarpone e lamponi, guarnita con lamponi freschi e tanto amore! Decisamente un must!

 

Per la base:

8 pezzi

Chocolate O’s

Per il ripieno:

8 pezzi

Chocolate O’s

250 g

mascarpone

200 ml

panna da montare

250 g

lamponi

100 g

zucchero

Per la decorazione:

1 manciata

lamponi

Preparazione

Per la base:

Usare un piccolo stampo a cerniera del diametro di 16-18 cm.

Foderare il fondo dello stampo con la carta da forno.

Frullare 8 biscotti nel mixer.

Versare i biscotti sbriciolati nello stampo e distribuirli uniformemente con l’aiuto di un cucchiaino.

Per la farcitura:

Montare la panna e il mascarpone fino a ottenere un composto morbido e schiumoso.

Aggiungere i lamponi schiacciati grossolanamente e lo zucchero. Mescolare bene.

Per la torta:

Versare metà della farcitura al lampone sulla base dei biscotti sbriciolati.

Mettere nel mixer i restanti 8 biscotti e ridurli in briciole.

Versare i biscotti sbriciolati sulla farcitura ai lamponi.

Completare con un ultimo strato di farcitura ai lamponi.

Riporre la torta in frigo per 6 ore circa.

Guarnire con lamponi freschi.

 

Scopri di piu su: https://www.schaer.com/it-it/r/torta-semifredda-al-cioccolato-e-lamponi

09 Lug 2018

Estate in salute – Frutta e verdura, come quando e perchè

È tornata la bella stagione e le temperature più elevate fanno sì che il nostro corpo necessiti di maggiore idratazione ed energia. Frutta e verdura, che soprattutto in questo periodo sono particolarmente golosi, sono ricche di acqua e nutrienti che aiutano a reidratare il nostro fisico e ad attenuare il senso di stanchezza.

Non dimentichiamo, poi, che il caldo porta a consumare quasi esclusivamente pietanze e cibi freschi, che non richiedano cottura: un forno acceso in estate potrebbe diventare veramente insopportabile!

Via libera, quindi, a insalate e macedonie multicolore. Un esempio di menu estivo, vitaminico ed energizzante? Colazione con frutta fresca e yogurt, spuntino con un buon frullato, pranzo con insalata e cereali integrali, merenda con sorbetto o spiedini di frutta, cena con proteine e verdure crude in pinzimonio.

Il contenuto di vitamine, minerali ed antiossidanti dei vegetali di stagione favorisce, dunque, il benessere dell’organismo di grandi e piccini, aiutando a prevenire diversi tipi di disturbi. Ancora meglio se frutta e verdura sono fresche e non trattate chimicamente. Anche per questi motivi, cresce continuamente il numero di coloro che scelgono di creare un piccolo orto in giardino o, addirittura, sul terrazzo.

I vantaggi di un’alimentazione verde

Mangiare frutta e verdura crude è importante in quanto in cottura la maggior parte dei vegetali perde vitamine e minerali indispensabili. Un esempio su tutti: la vitamina C. Quest’ultima è una vitamina termolabile, cioè tende a diminuire progressivamente e a “morire” con il calore.

Inoltre, i nutrizionisti consigliano di mangiare frutta e verdura con la buccia se possibile. La buccia è infatti ricchissima di nutrienti e, soprattutto, fibre, il cui corretto apporto può aiutare il transito intestinale.

Per non rinunciare a tutti questi benefici, è sufficiente consumare la frutta o la verdura preferite in sicurezza. E, per farlo, bastano davvero pochi e semplici gesti quotidiani.

Sai che l’acqua può non bastare?

I batteri sono microroganismi presenti ovunque: nella terra, nell’acqua, sul nostro corpo, sui nostri vestiti…

Non sempre però batterio significa malattia, alcuni microroganismi addirittura aiutano a combattere l’insorgere di infezioni e affezioni virali. Ma se il sistema immunitario non è sufficientemente maturo oppure è indebolito, i batteri possono costituire un problema. Per esempio, pensiamo ai neonati o agli anziani. Oppure, alle donne in stato di gravidanza.

Prima di mangiarle, frutta e verdura vanno lavate alla perfezione. A maggior ragione, se si consumano crude e con la buccia. I batteri infatti si trovano molto bene sulla superficie degli alimenti, dove possono prosperare e riprodursi alla velocità della luce. Può aumentare, così, rapidamente la carica batterica presente nell’alimento. È per questo che l’acqua può non bastare. Si consiglia quindi di disinfettare perfettamente i vegetali prima di consumarli crudi. E questo discorso vale anche per le insalate già pronte in busta, persino per i prodotti crudi che riportano la dicitura “lavato e pronto per il consumo”.

Cosa usare per disinfettare bene frutta e verdura?

Come abbiamo accennato, l’acqua elimina solo parzialmente batteri, funghi e virus presenti sulla superficie di frutta e verdura. Per la salute e il benessere di tutta la famiglia, si consiglia di ricorrere all’uso di prodotti specifici per la disinfezione di frutta e verdura.

Ed è altrettanto importante che si tratti di prodotti sicuri e anche comodi da utilizzare. La praticità, infatti, si rivela essenziale nella scelta del prodotto di disinfezione.

Come fare

Le soluzioni specifiche per la disinfezione di frutta e verdura riportano istruzioni ben precise, da seguire alla lettera. La prima cosa da sapere è che il prodotto disinfettante non si utilizza puro ma è necessario diluirlo in acqua.

Una volta ottenuta la soluzione diluita, vi si immergono frutta e verdura e si lascia agire 15 minuti (tempo standard). L’ultimo step, infine, prevede un abbondante risciacquo degli alimenti con acqua corrente prima del consumo.

I nutrizionisti concordano, e la gola esulta: mangiare frutta e verdura di stagione è indispensabile per stare bene e reidratarsi, soprattutto quando inizia l’estate. Farlo in sicurezza, eliminando microrganismi potenzialmente dannosi, è semplicissimo e rapido. Un facile gesto per la salute e il benessere di tutta la famiglia.

 

 

Fonte: https://www.donnamoderna.com/storie/e-estate-frutta-e-verdura-tornano-protagonisti-ecco-i-consigli-per-mangiarle-in-sicurezza

28 Giu 2018

Salute e viaggi…i consigli per le ferie

Estate, tempo di viaggi e relax, ma senza mai abbassare la guardia! La stagione estiva è ormai alle porte e la maggior parte degli italiani ha già prenotato le proprie vacanze. È proprio in questi mesi che aumenta l’esposizione ad alcune minacce per la salute, quindi prima di preparare i bagagli è importante informarsi bene sui rischi infettivi che possono essere presenti nei luoghi di destinazione. A questo proposito l’Istituto Pasteur Italia ricorda che proteggersi è facile e fornisce dei consigli utili a tutti i viaggiatori per vivere in totale sicurezza le vacanze e, nel caso delle malattie infettive, limitare il diffondersi di agenti patogeni.

Con oltre un terzo della popolazione in vacanza, è proprio nella stagione estiva che si concentra il 41,3 % dei viaggi degli italiani[1]. Se lo scorso anno solo il 19% dei nostri connazionali ha scelto una meta estera, per l’estate 2018 sembra crescere la voglia di scoprire mete poco conosciute, come il Sudafrica e la Russia centrale e orientale, ma anche di aree già care ai turisti del Bel Paese come il sud-est asiatico, dove primeggiano Indonesia, Vietnam, Thailandia e i Caraibi[2]. Sembra infatti che gli italiani prediligano esperienze autentiche, a contatto con la natura e la cultura dei luoghi, con un interesse spiccato per le tradizioni culinarie.

Presi dai preparativi, si è ingenuamente soliti pensare che i malanni appartengano solo alla stagione invernale, ma in realtà anche la tanto agognata estate porta con sé numerose insidie. Le alte temperature, l’aumento del numero di persone che si spostano da un Paese all’altro e i cambiamenti di abitudini sono fattori che favoriscono la diffusione di agenti patogeni e viaggiare impreparati, in particolar modo in Paesi con condizioni igienico-sanitarie profondamente diverse dalle nostre, significa mettere a rischio non solo la propria salute, ma anche quella degli altri. Una minaccia concreta per la “Health for all” (salute per tutti), campagna dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la promozione della copertura sanitaria universale per tutti e dovunque e “missione” condivisa dalla Rete Internazionale dei 33 Istituti Pasteur in tutto il mondo. I viaggiatori hanno dunque delle importanti responsabilità e dovrebbero pianificare un viaggio sicuro e sano, per essere in grado di prevenire o, tutt’al più, essere preparati a gestire e trattare possibili malattie contratte durante il viaggio.

Prima di mettersi in viaggio è di massima importanza conoscere le caratteristiche del Paese ospitante e rivolgersi al proprio medico o alle strutture sanitarie preposte alla prevenzione delle malattie dei viaggiatori, che forniranno tutte le indicazioni e proporranno un piano di vaccinazione e/o profilassi personalizzato tenendo conto di destinazione, programma di viaggio, stato di salute e trascorso vaccinale di ogni persona. Bisogna innanzitutto assicurarsi che il nostro sistema immunitario sia pronto ad affrontare eventuali incontri indesiderati con agenti infettivi patogeni. Oltre alle vaccinazioni di routine richieste o consigliate dal nostro Servizio Sanitario Nazionale (difterite, tetano, pertosse, polio, meningite ed epatite B), potremmo avere bisogno di vaccinazioni specifiche e/o di una profilassi farmacologica preventiva in base alla meta scelta” – ha dichiarato Angela Santoni, Direttore Scientifico dell’Istituto Pasteur Italia.

A tutti i viaggiatori del Bel Paese l’Istituto Pasteur Italia ricorda l’importanza della vaccinazione, il più efficace metodo preventivo, che protegge da rischi infettivi gravi e potenzialmente mortali, solitamente trasmessi da cibo, bevande e punture d’insetto e fornisce un valido aiuto nel conoscere meglio le malattie presenti nelle principali mete turistiche.

Per approfondire http://www.meteoweb.eu/2018/06/estate-viaggi-prevenzione-consigli-partire-vacanze/1112252/#ftvCS5Lj4LT5ZJeD.99

25 Giu 2018

In viaggio #glutenfree, no problem con Shaer

Viaggiare e gustare senza preoccupazioni

Hai in programma una vacanza sotto l’ombrellone, sei spesso in viaggio per lavoro o cerchi un ristorante nella tua città? Per goderti la vita senza preoccupazioni, affidati a noi. Noi di Schär ti indichiamo supermercati, ristoranti e alberghi con una offerta senza glutine nelle tue vicinanze o in giro per il mondo.

In viaggio senza glutine? Facilissimo, con Schär

Forse conosci già GlutenfreeRoads, la app e il portale online ricco di indirizzi senza glutine in tanti paesi? Ora tutto questo fa parte della galassia dei servizi Schär e ti aiuterà a programmare i tuoi acquisti, le pause pranzo e gli spostamenti senza glutine, in maniera semplice e ottimale.

Ti mettiamo a disposizione innumerevoli indirizzi e un database in costante crescita. Garantiamo la massima sicurezza – grazie al nostro sistema di qualità, ma anche grazie ai feedback, ai commenti e alle valutazioni della community dello Schär Club. Il portale vive dello scambio di opinioni, di appassionanti reportage e suggerimenti sul senza glutine. Così possiamo garantire costanti aggiornamenti e verifiche sui punti senza glutine, attingendo alle fonti più disparate.

Per spuntini veloci, per un pranzo piacevole o per palati raffinati

Il nostro obiettivo è rendere il mondo “un po’ più gluten free” e consentirti di lasciare a casa le preoccupazioni, per goderti una vita “normale” all’insegna del buon umore anche quando sei in vacanza, in viaggio di lavoro o semplicemente quando non hai voglia di cucinare. Nella nostra app trovi tutto ciò che serve per un ottimo pasto senza glutine quando sei in giro. Puoi cercare per paese, città o regione caffè, ristoranti, pizzerie e gelaterie senza glutine puoi riportare le tue esperienze e leggere le valutazioni della community dello Schär Club. Approfittane!

Fare acquisti senza glutine ora è facile

Hai un debole per i biscotti senza glutine, o sei rimasto a corto di pane? Trova supermercati e altri negozi con prodotti senza glutine nei dintorni o in giro per il mondo.

Un soggiorno spensierato

L’alfa e l’omega di una vacanza ben riuscita è naturalmente l’alloggio. Cerca strutture ricettive con colazione senza glutine nella tua località di villeggiatura – con tanti tipi di sistemazione, dall’albergo al Bed & Breakfast.

Senza glutine non stop con l’app Schär Gluten Free

Per un accesso ancora più rapido e agevole a tutte le nostre informazioni e ai servizi sul viaggiare e gustare senza glutine, c’è l’app Schär Gluten Free, completamente rinnovata. Sostituisce la celebre app GlutenfreeRoads. Facile e intuitiva da usare, si avvale della tecnologia internet di ultima generazione, per facilitare la ricerca dei punti senza glutine. Oltre all’aiuto pratico per trovare indirizzi senza glutine, qui trovi tutte le sezioni del sito: ricette, prodotti o piani nutrizionali. In più, la app consente una ricerca per raggio con localizzazione GPS e programmazione del percorso per farti trovare gli indirizzi senza glutine più vicini al luogo in cui ti trovi. Fare acquisti, mangiare e pernottare senza glutine è facile e veloce con la nuova app. Questa app gratuita ti aiuta a pianificare in tempo reale il tuo viaggio, così puoi goderti appieno la tua vacanza, senza pensieri.

Inoltre dalla app puoi accedere direttamente all’archivio di ricette senza glutine di Schär, leggere le notizie e gli articoli più recenti sulla vita senza glutine e trovare informazioni sui prodotti Schär. L’intera galassia del senza glutine è disponibile in una app gratuita!

 

Fonte: https://www.schaer.com/it-it/a/on-the-go