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26 Mar 2019

La colomba pasquale, senza glutine e senza latticini, di Sonia Peronaci

La Pasqua si avvicina e grazie all’invettiva di Sonia Peronaci vi facciamo scoprire come è semplice preparare una colomba pasquale in pochi passi.

 

PREPARAZIONE: 30 min. + 4 h e 30 min di riposo in tutto LIEVITAZIONE: 12 h + 1 h circa nello stampo COTTURA: 55 min. DIFFICOLTÀ: media COSTO: economico

COLOMBA SENZA GLUTINE E LATTICINI: INGREDIENTI PER 1  DA 1 KG

Mi raccomando, non dimenticarti di leggere le etichette degli ingredienti e controlla sulla confezione dei prodotti senza glutine ci sia il marchio della spiga barrata!

 

PER L’IMPASTO

farina di riso impalpabile 150 g

farina di riso integrale 175 g

amido di mais 80 g

lievito di birra disidratato 7 g

sale 8 g

xantana 12 g

latte di riso 210 g

miele di acacia 100 g

zucchero 100 g

olio di girasole 120 g

uova medie 4

vaniglia 1 bacca

arancia non trattata la scorza di 1

limone non trattato la scorza di 1

arancia candita 100 g

cedro candito 100 g

PER LA GLASSA

albume 60 g (2)

mandorle 30 g

nocciole 30 g

zucchero semolato 120 g

farina di mais fumetto 10 g

fecola di patate 10 g

PER DECORARE

mandorle non spellate (o nocciole spellate) 40 g

zucchero in granella 50 g

COLOMBA SENZA GLUTINE E LATTICINI: PROCEDIMENTO

PER LA GLASSA

IL GIORNO PRIMA

Per comodità, la sera prima di fare l’impasto della tua colomba senza glutine e latticini puoi iniziare a preparare la glassa da conservare poi in frigorifero fino al momento di utilizzarla. Frulla assieme  le noccole, le mandorle, lo zucchero, la fecola di patate e la farina di mais.

Sbatti leggermente gli albumi con i rebbi di una forchetta e amalgama tutto fino ad ottenere una crema abbastanza densa, poi copri con la pellicola trasparente e conservala.

L’IMPASTO DA INIZIARE IL GIORNO PRIMA (ORE 18.00)

Per fare l’impasto, metti tutti gli ingredienti secchi nella planetaria munita di foglia: farina di riso, farina di riso integrale, amido di mais, lievito disidratato, zucchero e xantana.

In una ciotola capiente, invece, metti: latte di riso (o di soia), olio di girasole, sale e miele. Amalgama tutto.

 

Incorpora anche i semini ricavati dalla bacca di vaniglia, le uova e le scorze degli agrumi grattugiate.

Aziona la planetaria e versa a filo il composto liquido. Lavora il composto per 5 minuti a velocità media, quindi lascialo riposare mezzora coprendo direttamente la ciotola della planetaria con pellicola trasparente, lasciando quindi l’impasto a temperatura ambiente.

Passata la mezzora, taglia i canditi a cubetti e aggiungili all’impasto: lavoralo sempre con il gancio a foglia per qualche istante poi mettilo in una ciotola capiente e lascialo riposare per altre 2 ore e mezzo, sempre a temperatura ambiente e sempre coprendo la ciotola con la pellicola trasparente. Trascorse le 2 ore e mezzo, trasferisci tutto in frigorifero per 12 ore.

IL GIORNO DOPO (ORE 9.00)

Trascorse le 12 h di lievitazione, estrai l’impasto dal frigorifero e lascialo rinvenire per 2-3 h a temperatura ambiente. Trasferiscilo sul piano di lavoro leggermente oliato e dividilo a metà. Lavora velocemente ciascuna porzione per ottenere due filoncini.

Prendi lo stampo da colomba (io ho usato quello classico in cartone, da 1 kg) e adagia all’interno prima un filoncino nello spazio delle ali e poi, sopra, l’altro per formare il corpo. Premi leggermente le due sezioni e lascia lievitare la colomba in forno spento e coperto con la pellicola trasparente per un’altra ora o finché non arriva ad 1 cm dal bordo.

 

Ottenuto il volume necessario, recupera la glassa dal frigorifero e cospargila delicatamente e con l’aiuto di spatola o cucchiaio su tutta la superficie. Distribuisci poi le mandorle e la granella di zucchero. Inforna la colomba senza glutine e latticini in forno statico preriscaldato a 170° per 55 minuti. Consiglio di fare a fine cottura la prova stecchino: infilza la colomba con uno stecchino di legno e, se estraendola risulta umido o con tracce di impasto crudo, lasciala infornata ancora 5 minuti.

Una volta cotta, devi lasciar raffreddare capovolta la tua colomba senza glutine e latticini: usa dei ferri da maglia o gli appositi ferri, infilza la colomba nella parte inferiore e lasciala capovolta appoggiando i ferri su due spessori. Ecco pronta la tua colomba… Buona Pasqua!

Se non apprezzi i canditi allora puoi provare ad aggiungere la classica uvetta o dei frutti rossi disidratati: in questo caso lasciali rinvenire qualche minuto in acqua a temperatura ambiente e asciugali bene prima di aggiungerli all’impasto. Se invece sei un grande fan dei canditi, prova la pastiera napoletana, un grande classico!

La colomba è uno dei più famosi dolci pasquali, ma non l’unica! Scopri le altre ricette di dolci di Pasqua che ho raccolto per te e se stai cercando spunti per iniziare il pranzo prova con le mie ricette pasquali!

Puoi conservare la colomba senza glutine e latticini a temperatura ambiente e sotto una campana di vetro per 2-3 giorni; considera che i prodotti senza glutine tendono a seccarsi più velocemente degli altri. Non consiglio il congelamento.

La colomba nacque negli anni ’30 a Milano, ma vi sono alcune leggende che riportano questo dolce ad epoche molto più antiche. Una di queste narra che il re longobardo Alboino abbia ricevuto in segno di pace una colomba durante l’assedio di Pavia, mentre altre riconducono questo dolce pasquale ad un miracolo di San Colombano invitato a banchetto dalla regina Teodolinda in cui le pietanze a base di carne si trasformarono in candide colombe di pane.

 

Fonte: https://www.soniaperonaci.it/ricetta/dolci/colomba-senza-glutine-latticini/

12 Mar 2019

Esistono le pillole anti-glutine?

In una parola – no! State attenti con le cosiddette “pillole anti-glutine”. In caso di celiachia o di disturbi legati al glutine esse non rappresentano la soluzione ad una dieta senza glutine.

Le pillole anti-glutine non esistono. Attualmente sono in commercio delle pillole con azione preventiva per quando si mangia fuori casa e non si è certi che il menu sia senza glutine. Ciò non significa, tuttavia, che le persone con celiachia possano saltare la dieta senza glutine.

Un problema complesso

Avrete certamente sentito anche della pillola “magica” per gli intolleranti al lattosio ma non è la stessa cosa. Si tratta piuttosto di di una pillola di lattasi, laddove la lattasi è un enzima che aiuta a digerire il lattosio. Le pillole di lattasi permettono alle persone intolleranti al lattosio di saltare la dieta e consumare prodotti contenenti lattosio. Nel caso della celiachia invece la pillola di cui stiamo parlando lavora in modo differente. Le persone che soffrono di celiachia non hanno una carenza dell’enzima necessario per digerire il glutine. Piuttosto per i celiaci il glutine porta ad un malfunzionamento del sistema immunitario, nella misura in cui questo identifica il glutine come un “nemico” e scatena una serie di reazioni. Per questo motivo il problema è ben più complesso.

Come funzionano dunque?

Le pillole “anti-glutine” sono prodotte da diversi laboratori e contengono enzimi che aiutano nella digestione del glutine o nel spezzarlo in piccole molecole quando ha raggiunto l’intestino.  Anche in questo modo è molto difficile garantire che la quantità di enzimi ingeriti sia efficace nello spezzare il glutine consumato, evitando così che il corpo lo riconosca e che il sistema immunitario venga attivato, e minimizzando quindi il danno causato. La pillola viene presa prima dei pasti. Essa contiene un rivestimento speciale per garantire il raggiungimento all’intestino tenue, evitando con ciò l’ambiente ostile dello stomaco. Una volta arrivata all’intestino, la pillola rilascia l’enzima affinché possa agire sulle proteine del glutine.

La confezione del prodotto specifica chiaramente: “Questo prodotto non sostituisce una dieta senza glutine e non è appropriato per il trattamento o per la prevenzione della celiachia.”

Naturalmente sono stati fatti dei passi avanti nella ricerca e queste pillole potrebbero con il tempo diventare più efficaci. Ciò non significa, tuttavia, che queste pillole siano sufficienti per le persone con celiachia a rinunciare alla dieta senza glutine. Siate cauti poiché utilizzare la pillola per poter mangiare in un ristorante senza curarsi della contaminazione incrociata significa altresì saltare la vostra dieta.

 

Per il momento una dieta senza glutine continua ad essere l’unico trattamento per le persone affette da celiachia.

 

Fonte: https://www.schaer.com/it-it/a/pillola-celiachia

27 Feb 2019

Le chiacchiere di Carnevale? Facciamole in casa!

Le chiacchiere di Carnevale, una ricetta semplice e veloce da fare in casa con i prodotti Shar, da immergere in caldo cioccolato per una carnevale gluten free.

Chiacchiere, galani, crostoli… quanti nomi diversi per chiamarli, ma sono sempre loro i buonissimi dolci di Carnevale!

Ingredienti:

420 g Mix B – Mix Pane

60 g margarina fredda

3 g sale

200 ml vino bianco

1 uovo

20 g zucchero

15 g zucchero vanigliato

1,5 g scorza di limone grattugiata

10 ml olio

Preparazione

Per prima cosa mettere tutti gli ingredienti liquidi in un processore e aggiungere poi gli altri ingredienti.

Lavorare l’impasto lentamente finché tutti gli ingredienti non saranno miscelati. Continuare a impastare al livello 2 fin quando l’impasto non sarà omogeneo (tempo totale circa 3 – 4 minuti).

Dividere l’impasto in due parti uguali e formare una palla con ciascuna di esse.

Avvolgere una delle due palle nella pellicola (l’impasto si secca rapidamente). Stendere la seconda palla in una sfoglia molto sottile (massimo 2 mm) e tagliarla a strisce (5 cm x 3 cm).

Friggere le strisce di pasta in abbondante olio caldo (circa 1.5 minuti per lato) assicurandosi che non diventino troppo scure!

Togliere le strisce dall’olio e metterle su carta da cucina assorbente.

Non appena le strisce saranno ben scolate, cospargerle di zucchero a velo e servire.

Fonte: https://www.schaer.com/it-it/r/chiacchiere

12 Dic 2018

Natale senza glutine: Pupazzi di neve e pudding natalizi

Un tocco in più per il tuo Natale con le ricette di Schaer e Farmacie Palomba. Un sapore unico, senza glutine, per arginare le intolleranze e rendere unico il sapore delle feste.

Tutti gli ingredienti delle ricette li trovi presso il nostro Celiac Store di piazza Imbriani a Torre Annunziata.

Per aggiungere un delizioso sapore di cioccolata alla magia della tradizione natalizia!

 

Ingredienti:

4-5 confezioni di

Bulé

cocco in scaglie

pasta da zucchero verde

pasta da zucchero bianca

pasta da zucchero nera

pasta da zucchero arancione

(per le sciarpe)

pasta da zucchero di diversi colori

Preparazione

Per i pupazzi di neve:

 

Mettere 6 Bulé nel forno preriscaldato e farli sciogliere leggermente – occhio, basta qualche secondo.

Qui arriva il “lavoro sporco”! Rotolare i Bulé leggermente sciolti nel cocco disidratato, unirne due per ottenere la forma del pupazzo di neve. Mettere da parte e lasciare indurire.

Plasmare un pezzetto di pasta da zucchero nera a forma cilindrica per il cappello, ricavare dalla pasta da zucchero rimanente piccoli dischi per la tesa del cappello.

Stendere un po’ di pasta da zucchero colorata e ritagliare un rettangolo lungo e stretto per la sciarpa, praticando piccole indentature alle due estremità. Avvolgere intorno al pupazzo di neve – è un lavoro di precisione!

Ritagliare gli occhi neri e plasmare una piccola carota per il naso.

Lasciare asciugare in frigo.

Per i pudding natalizi:

 

Stendere parte della pasta da zucchero bianca, verde e rossa per decorare la sommità dei pudding natalizi.

Inumidire con un goccio d’acqua per fare aderire la pasta da zucchero

e posizionare sopra il Bulé.

28 Nov 2018

I muffin con gocce di cioccolato di Sonia Peronaci

Ed ora scopriamo come sorprendere con i muffin dolci senza glutine i nostri ospiti.

Pronti?

INGREDIENTI PER MINIMUFFIN CON GOCCE DI CIOCCOLATO

  • Farina Mix B 200 g
  • Lievito chimico in polvere 8 g
  • Burro a temperatura ambiente 125 g
  • Zucchero semolato 100 g
  • Uova medie 3
  • Cioccolato fondente gocce 50 g
  • Latte fresco intero 30 ml

    PER GUARNIRE

  • Ciuffo di panna
  • Zuccherini colorati

 

PROCEDIMENTO:

Per fare i muffin in una ciotola lavora con le fruste il burro a temperatura ambiente assieme allo zucchero. Aggiungi l’uovo intero e, dopo averlo incorporato, il latte a filo e le gocce di cioccolato.

Setaccia farina, lievito e mescolali bene nell’impasto per non formare grumi. Trasferisci tutto per comodità in una sac-à-poche.

Disponi nella teglia per i muffin i pirottini classici di carta e riempili per 3/4. Infornali in forno statico preriscaldato a 180° per 20 minuti. Una volta pronti, lasciali raffreddare completamente. Guarnisci con un ciuffo di panna montata e zuccherini colorati!

 

07 Nov 2018

Senza Glutine anche senza intolleranze?

Sempre più persone rinunciano al glutine a seguito di diverse patologie e intolleranze. Questa proteina naturale è contenuta in diverse varietà di cereali, come frumento, orzo, farro, segale, kamut e triticale.

La seguente lista offre una visione generale delle diverse intolleranze al glutine.

La celiachia è una malattia autoimmune. Nelle persone con la predisposizione genetica corrispondente, l’assunzione di glutine, anche in piccolissime quantità, provoca un’infiammazione cronica e una regressione dei villi intestinali. Una rigida alimentazione senza glutineper tutta la vita, attenua i sintomi della celiachia.

La sensibilità al glutine e quella al frumento sono accompagnate, secondo numerosi studi, da un’ipersensibilità nei confronti del glutine o di determinati componenti del frumento, senza però che sia stata diagnosticata una celiachia o un’allergia al frumento. In presenza di una sensibilità al glutine/frumento possono manifestarsi sintomi quali mal di testa, nausea, problemi digestivi, affaticamento, dolori muscolari e molti altri disturbi, che scompaiono se si segue una dieta senza glutine per un determinato periodo di tempo.

In caso di allergia al frumento il sistema immunitario reagisce con un’intensità eccessiva ai componenti proteici del grano, altrimenti innocui, provocando generalmente reazioni cutanee o delle vie respiratorie superiori. La terapia consiste in un’alimentazione senza frumento da seguire rigorosamente.

La sindrome dell’intestino irritabile (SII) è una patologia frequente del tratto gastrointestinale. I sintomi tipici dell’intestino irritabile sono flatulenza, stitichezza, diarrea o dolori addominali. Questi disturbi possono limitare fortemente la qualità della vita. Prima però che venga formulata la diagnosi di intestino irritabile, si dovrebbero escludere altre cause come la celiachia, la sensibilità al glutine/frumento o altre intolleranze.

Fonte: https://www.schaer.com/it-it/a/glutine-celiachia-sensibilita-al-glutine-al-grano-sil

09 Ago 2018

Guida definitiva agli aperitivi senza glutine

Dal blog Shaer una guida completa per realizzare il tuo aperitivo, senza glutine.

Tutti i prodotti utilizzati li trovi, ovviamente, presso lo store Farmacie Palomba, in piazza Imbriani a Torre Annunziata.

Serate d’estate – cosa facciamo? Perché non proviamo a proporre ad amici e/o parenti un bel aperitivo o addirittura un’apericena all’aperto?

Preparare un aperitivo estivo non è molto difficile, ed è oltretutto anche divertente. Possiamo trovare tantissime ricette facili di cocktail e stuzzichini nei libri o in internet. Troviamo suggerimenti anche per la presentazione perfetta dei cocktail, cioè quale tipo di bicchiere da usare, come decorarli con per esempio una fettina di limone, il ghiaccio e/o l’ombrellino di carta.

Luoghi adatti per offrire un aperitivo possono essere un giardino, un balcone, una terrazza, un bordo piscina (per chi la possiede) e per fare un po’ di atmosfera mettiamo delle candele (anche profumate) invece di accendere le luci. Poi, una cosa che mi piace particolarmente, giochiamo con i colori. L’estate è una stagione allegra, allora sottolineiamolo con tovaglie, tovaglioli, bicchieri e piattini coloratissimi e magari distribuiamo anche alcuni fiori in varie sfumature di colore sui tavoli.

Finito la parte decorativa passiamo adesso alle cose serie , cioè il bere e mangiare da offrire.

Qui vi proponiamo alcune ricette di cocktail facili da realizzare e in seguito varie proposte di fingerfood e stuzzichini, perché un aperitivo/apericena di successo è composto da entrambi – bere e mangiare!!

Partiamo con dei cocktail classici, per alcuni però è richiesta un po’ di esperienza:

NEGRONI

  • Grado alcolico: abbastanza alto
  • Ingredienti:
  • 1/3 (3 cl) di gin
  • 1/3 (3 cl) di bitter rosso
  • 1/3 (3 cl) di vermut rosso
  • 1 fetta d’arancia
  • Bicchiere consigliato: Tumbler basso
  • Procedimento: Lo preparate direttamente nel bicchiere: versate del ghiaccio (non troppo) nel bicchiere, raffreddatelo, scolate l’acqua, aggiungete tutti gli ingredienti e mescolate. Decorate con una fetta d’arancia.

BELLINI

  • Grado alcolico: abbastanza basso
  • Ingredienti:
  • 10 cl di Spumante o Prosecco o Champagne
  • 5 cl di nettare di pesca bianca
  • 1 fetta di pesca noce
  • Bicchiere consigliato: Flute
  • Procedimento: Lo preparate direttamente nel bicchiere: versate il nettare nella flute e aggiungete piano piano lo spumante o prosecco o champagne. Infine decorate con una fetta di pesca noce.

LONG ISLAND ICE TEA

  • Grado alcolico: molto alto
  • Ingredienti:
  • 1,5 cl di gin
  • 1,5 cl di rum bianco
  • 1,5 cl di tequila
  • 1,5 cl di Triple sec
  • 1,5 cl di vodka
  • 2,5 cl di succo di limone
  • 3 cl di sciroppo di zucchero
  • cola per completare
  • scorze di limone e lime
  • Bicchiere consigliato: Highball
  • Procedimento: Lo preparate direttamente nel bicchiere: mettete il ghiaccio, poi aggiungete tutti gli alcolici, il succo e lo sciroppo e infine completate con la cola. Mescolate e poi decorate con scorze di limone e lime.

MOJITO

  • Grado alcolico: abbastanza alto
  • Ingredienti:
  • 4 cl di rum bianco cubano
  • 3 cl di succo di lime
  • 7 foglioline di menta
  • 2 cucchiai di zucchero di canna bianco raffinato
  • ghiaccio
  • soda
  • Bicchiere consigliato: Tumbler alto
  • Procedimento: Lo preparate direttamente nel bicchiere: mettete 2 cucchiaini di zucchero di canna bianco e il succo di lime. Mescolate, aggiungete la menta e schiacciatela delicatamente con il pestello. Aggiungete il ghiaccio, il rum e infine una spruzzata di soda. Decorate con un rametto di menta e una fetta di lime.

WHISKEY SOUR

  • Grado alcolico: medio
  • Ingredienti:
  • 4,5 cl di bourbon whiskey
  • 3 cl di succo di limone
  • 1,5 cl di sciroppo di zucchero
  • Bicchiere consigliato: calice o bicchiere old fashioned
  • Procedimento: Lo preparate nello shaker. Colmate lo shaker di ghiaccio, versate tutti gli ingredienti e agitate bene. Poi versate, filtrando, nel bicchiere pieno di ghiaccio e decorate con una fetta d’arancia e una ciliegina al maraschino.

MANHATTAN

  • Grado alcolico: molto alto
  • Ingredienti:
  • 5 cl di whiskey canadese
  • 2 cl di vermut rosso
  • 1 ciliegia al Maraschino
  • Angostura
  • ghiaccio
  • scorzetta di limone
  • Bicchiere consigliato: Coppetta
  • Procedimento: Lo preparate in un mixing glass. Mettete del ghiaccio, aggiungete una goccia di angostura e poi versate il whiskey insieme al vermut rosso. Mescolate delicatamente. Mettete una ciliegina al maraschino nella coppetta e versate, trattenendo il ghiaccio con lo strainer. Decorate con una scorzetta di limone.

DAIQUIRI STRAWBERRY

  • Grado alcolico: abbastanza basso
  • Ingredienti:
  • 3 fragole fresche
  • 2,5 cl di liquore di fragola
  • 3,5 cl di rum bianco
  • 1,5 cl di succo di lime
  • ghiaccio
  • Bicchiere consigliato: Coppetta
  • Procedimento: Lo preparate nello shaker. Mettete del ghiaccio, aggiungete gli altri ingredienti tranne le tre fragole fresche. Mescolate agitando lo shaker. Versate nella coppetta trattenendo il ghiaccio con lo strainer. Decorate con le fragole fresche.

MARGARITA

  • Grado alcolico: alto
  • Ingredienti:
  • 3,5 cl di tequila
  • 2 cl di triple sec
  • 1,5 di succo fresco di lime o limone
  • ghiaccio
  • sale
  • Bicchiere consigliato: Coppetta
  • Procedimento: Ghiacciate la coppetta e con una fetta di lime bagnate il bordo del bicchiere. Immergete il bordo nel sale e girate velocemente, scuotete per togliere l’eccesso. Mettete il tequila, il triple sec e il succo di limone/lime insieme al ghiaccio in uno shaker e scuotete per 12 secondi. Versate nella coppetta trattenendo il ghiaccio con lo strainer. Decorate con una fetta di lime.

PINA COLADA

  • Grado alcolico: medio
  • Ingredienti:
  • 3 cl di rum bianco
  • 9 cl di succo d’ananas fresco
  • 3 cl di crema di cocco
  • ghiaccio tritato
  • 1 fetta di ananas
  • 1,5 cl di lime appena spremuto
  • 1 spicchio di ananas e le foglie del frutto, ciliegina e ombrellino per guarnire
  • Bicchiere consigliato: Calice a tulipano
  • Procedimento: In un frullatore versate il rum, il succo d’ananas, il latte di cocco, 1 fetta di ananas, il lime e il ghiaccio tritato. Frullate per circa 15-20 secondi, finché non risulta spumoso. Versate nel calice e guarnite con lo spicchio d’ananas, le foglie, la ciliegina e l’ombrellino.

I cocktail sopra descritti sono dei cosiddetti cocktail al bicchiere. Ora vi proponiamo due ricette (una spagnola e una tedesca) dove potete preparare subito una quantità più abbondante.

SANGRIA

  • Ingredienti per 6 persone:
  • 1 bottiglia di vino rosso
  • 30 ml di brandy
  • 2 pesche
  • 1 mela
  • 5 arance
  • 1 stecca di cannella
  • 40 gr di zucchero di canna
  • Procedimento: Versate il succo di 4 arance in un recipiente e aggiungete la stecca di cannella. Lavate, sbucciate e tagliate a cubetti le 2 pesche, la mela e l’arancia. Unite la frutta al succo d’arancia. Versate il brandy e aggiungete lo zucchero di canna e il vino rosso. Lasciate riposare il tutto in frigo per almeno cinque ore e servitela con qualche cubetto di ghiaccio in una brocca ampia.

BOWLE

  • Ingredienti per 6 persone:
  •  1000 ml di vino bianco
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 bustine di vanillina
  • 500 ml di prosecco
  • 10 steli di asperula
  • 2 steli di menta
  • 4 fette di limone fresche
  • Procedimento: Sciogliete lo zucchero e la vanillina nel vino, aggiungete gli steli dell’asperula e della menta per circa 30-45 minuti, facendo attenzione che la parte recisa non tocchi il vino. Togliete gli steli e riponete nel frigo per un paio d’ore. Nel frattempo fate congelare le fette di limone. Aggiungete il prosecco e decorate con le fette di limone congelate.

Se non avete molto tempo o pensate di improvvisare un’aperitivo all’ultimo minuto o non ve la sentite di preparare i vari cocktail, potete benissimo offrire dell’ottimo Prosecco o una delle varie birre artigianali che ormai si trovano senza glutine e per chi preferisce stare sul leggero durante l’aperitivo, mettiamo in tavola gli analcolici classici come acqua tonica, succhi tropicali e bibite gassate (coca, cedrate, chinotti, gassose e spume).

Fatto la nostra scelta per le bevande da offrire, dedichiamoci ai cibi:

Patatine, noccioline, pizzette, olive e vari salatini (tipo SalinisSaltì) non devono mai mancare sulla nostra tavola del aperitivo, ma magari vi piace offrire anche qualcosa di più elaborato. Lasciatevi ispirare dalle seguenti ricette:

Bruschette o Crostini: Pan arrostito condito con dadini di pomodoro, foglie di basilico, sale e dell’ottimo olio di oliva extravergine o in alternativa possiamo condire il pan arrostito con creme al formaggio, affettati, tonno e cipolle, pesce affumicato come il salmone decorato con una fettina sottile di limone.

 

Tramezzini come per esempio il sandwich con zucchine grigliate e formaggio gouda

Pinzimonio di verdure crude con salsa guacamole, tartara o verde (da comprare già pronte)

Grissini con prosciutto cotto o crudo arrotolato intorno

Spiedini:

  • pomodorini, mozzarelline, foglie di basilico
  • vari qualità di melone (fatto a palline con l’aiuto di un cucchiaio) alternate a mozzarelline
  • prosciutto e melone: inserire melone tagliato a cubetti e fette di prosciutto crudo arrotolate negli spiedini
  • con feta greca e pomodori a cubetti, cetriolo e cipolla rossa a fettina e olive nere snocciolate

Tartine di salmone e crema al formaggio: Tagliate a triangolini delle fette di pane (per esempio sandwich ai semi), disponete sopra la crema al formaggio, adagiate una fettina di salmone affumicato.

Rotolini di piadina ripieni: Scaldate la piadina (consiglio i wraps che sono più morbidi e perciò si lavorano meglio) su una padella. Farcitela come più vi piace, per esempio con formaggio spalmabile, prosciutto cotto, insalata, pomodori, mozzarella. Dopodiché arrotolatela e tagliatela in maniera da formare dei rotolini.

Dolci

Cheesecake pops

  • Ingredienti per circa 24 lollipops:
  • 675 g di formaggio spalmabile
  • 150 g di zucchero
  • 75 ml di panna acida
  • 3 cucchiai di farina Mix C – Mix Dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale
  • 3 uova
  • 24 bastoncini di lolly pops o stecchini per spiedini
  • Per decorare:
  • 140 g di cioccolato bianco e 140 g di cioccolato fondente
  • mini gocce di cioccolato, cocco grattugiato, codette arcobaleno, granella di nocciole
  • Procedimento: Riscaldate il forno a 180°C. Mettete in una ciotola il formaggio e lo zucchero e sbattete con le fruste elettriche finché non sarà cremoso. Incorporate la panna acida e continuate a sbattere. Aggiungete la farina, la vanillina, il sale e mescolate bene. Infine incorporate le uova, uno alla volta. Versate il composto in una teglia a cerniera da 23 cm di diametro. Infornate e cuocete per circa 50 minuti. Lasciate raffreddare su una gratella per circa 1 ora, quindi riporrete in frigo per almeno 3 ore o per una notte. Con un porzionatore per gelato, prelevate delle palline di cheesecake da circa 4 cm di diametro. Adagiatele su una teglia foderata con della carta da forno. Infilzate un bastoncino in ciascuna pallina e quindi riporrete la teglia in freezer per circa 30 minuti. Infine sciogliete il cioccolato bianco e fondente in due pentolini distinte e intingetevi ciascun lolli-pop di cheesecake. Quindi passatelo nel cocco o nelle mini gocce di cioccolato o nelle codette o nella granella e nuovamente sulla teglia. Conservate in frigo fino al momento di servire.

Petit fours al cioccolato

  • Ingredienti per circa 20 petit fours:
  • 200 g di cioccolato bianco
  • 125 g di cioccolato fondente
  • 100 g di burro
  • 200 g di strutto
  • 3 uova
  • 150 g di zucchero
  • 1 pizzico di sale
  • 160 g di farina Mix C – Mix Dolci
  • 3 cucchiai di cacao
  • 1/2 bustina di polvere lievitante
  • 80 g di noccioline grattugiate
  • Procedimento: Riscaldate il forno a 180 gradi. Fate sciogliere in un pentolino la cioccolata con il burro e lo strutto. Mentre raffredda un po’, con le fruste elettriche sbattete le uova con lo zucchero e il sale finché non sono cremose. Aggiungete il composto cioccolatoso, la farina, le noccioline, il lievito e il cacao. Versate il tutto in una teglia rettangolare e cuocete per circa 30 minuti. Fate raffreddare e tagliate in piccoli quadrati. Spolverate a piacere con un po’ di zucchero a velo.

Semifreddo alle fragole (o in alternativa con frutti di bosco)

  • Ingredienti:
  • 1 confezione di Savoiardi
  • 250 g di mascarpone
  • 250 ml di panna liquida
  • 400 g circa di fragole (o frutti di bosco)
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 1 cucchiai di miele
  • il succo di un arancia, di un limone e di una mela
  • mezzo cucchiaino di pasta di vaniglia Bourbon
  • Procedimento: Mettete le fragole tagliate a pezzetti in una ciotola e spruzzateci il succo di mezzo limone e un cucchiaio di zucchero. Lasciate macerare per circa 20 minuti. Montate la panna insieme la mascarpone con il miele e lo zucchero rimasto. Riponete la crema in frigo. Scolate le fragole e conservate il succo al quale aggiungete il succo di mela e arancia. Foderate uno stampo di alluminio (usa e getta di cm 12 x 24) con pellicola alimentare facendo in modo che i lembi laterali siano molto abbondanti. Bagnate ogni biscotto nel succo e create una base di savoiardi nello stampo. Coprite con metà della crema e metà delle fragole. Sovrapponete un secondo strato di savoiardi bagnati e coprite con l’altra metà della crema e le rimanenti fragole. Adesso chiudete il dolce con l’ultimo strato di savoiardi bagnati, ricoprite con i lembi della pellicola e mettetelo in freezer per circa 2/3 ore. Servite con della salsa di fragole o fragole fresche.

Macedonia di frutta di stagione arricchito con succo d’arancia

Ah, un suggerimento: Lo sapevate che dal1° di luglio fino al 30 di settembre è attivo un nuovo concorso a premi sul sito Schär? IL CONCORSO APERITIVO!!!

Acquistate un Promo Box Aperitivo nei punti vendita aderenti: se trovate il Salti d’oro, potete partecipare al concorso inserendo il codice allegato su www.aperitivosenzaglutine.it. In palio per 15 fortunati un Set Aperitivo Brandani e una fornitura di prodotti Schär.

E adesso: BUON APERITIVO A TUTTI!!!! 🥨🥂

 

Fonte: http://blog.schaer.com/it/assapora/aperitivo-estivo-con-molto-gusto-e-senza-glutine.html

 

25 Giu 2018

In viaggio #glutenfree, no problem con Shaer

Viaggiare e gustare senza preoccupazioni

Hai in programma una vacanza sotto l’ombrellone, sei spesso in viaggio per lavoro o cerchi un ristorante nella tua città? Per goderti la vita senza preoccupazioni, affidati a noi. Noi di Schär ti indichiamo supermercati, ristoranti e alberghi con una offerta senza glutine nelle tue vicinanze o in giro per il mondo.

In viaggio senza glutine? Facilissimo, con Schär

Forse conosci già GlutenfreeRoads, la app e il portale online ricco di indirizzi senza glutine in tanti paesi? Ora tutto questo fa parte della galassia dei servizi Schär e ti aiuterà a programmare i tuoi acquisti, le pause pranzo e gli spostamenti senza glutine, in maniera semplice e ottimale.

Ti mettiamo a disposizione innumerevoli indirizzi e un database in costante crescita. Garantiamo la massima sicurezza – grazie al nostro sistema di qualità, ma anche grazie ai feedback, ai commenti e alle valutazioni della community dello Schär Club. Il portale vive dello scambio di opinioni, di appassionanti reportage e suggerimenti sul senza glutine. Così possiamo garantire costanti aggiornamenti e verifiche sui punti senza glutine, attingendo alle fonti più disparate.

Per spuntini veloci, per un pranzo piacevole o per palati raffinati

Il nostro obiettivo è rendere il mondo “un po’ più gluten free” e consentirti di lasciare a casa le preoccupazioni, per goderti una vita “normale” all’insegna del buon umore anche quando sei in vacanza, in viaggio di lavoro o semplicemente quando non hai voglia di cucinare. Nella nostra app trovi tutto ciò che serve per un ottimo pasto senza glutine quando sei in giro. Puoi cercare per paese, città o regione caffè, ristoranti, pizzerie e gelaterie senza glutine puoi riportare le tue esperienze e leggere le valutazioni della community dello Schär Club. Approfittane!

Fare acquisti senza glutine ora è facile

Hai un debole per i biscotti senza glutine, o sei rimasto a corto di pane? Trova supermercati e altri negozi con prodotti senza glutine nei dintorni o in giro per il mondo.

Un soggiorno spensierato

L’alfa e l’omega di una vacanza ben riuscita è naturalmente l’alloggio. Cerca strutture ricettive con colazione senza glutine nella tua località di villeggiatura – con tanti tipi di sistemazione, dall’albergo al Bed & Breakfast.

Senza glutine non stop con l’app Schär Gluten Free

Per un accesso ancora più rapido e agevole a tutte le nostre informazioni e ai servizi sul viaggiare e gustare senza glutine, c’è l’app Schär Gluten Free, completamente rinnovata. Sostituisce la celebre app GlutenfreeRoads. Facile e intuitiva da usare, si avvale della tecnologia internet di ultima generazione, per facilitare la ricerca dei punti senza glutine. Oltre all’aiuto pratico per trovare indirizzi senza glutine, qui trovi tutte le sezioni del sito: ricette, prodotti o piani nutrizionali. In più, la app consente una ricerca per raggio con localizzazione GPS e programmazione del percorso per farti trovare gli indirizzi senza glutine più vicini al luogo in cui ti trovi. Fare acquisti, mangiare e pernottare senza glutine è facile e veloce con la nuova app. Questa app gratuita ti aiuta a pianificare in tempo reale il tuo viaggio, così puoi goderti appieno la tua vacanza, senza pensieri.

Inoltre dalla app puoi accedere direttamente all’archivio di ricette senza glutine di Schär, leggere le notizie e gli articoli più recenti sulla vita senza glutine e trovare informazioni sui prodotti Schär. L’intera galassia del senza glutine è disponibile in una app gratuita!

 

Fonte: https://www.schaer.com/it-it/a/on-the-go

 

30 Mag 2018

Pancakes vegani ai semi di papavero

cucinato da Elena D’alessandro

150 g Mix it! Universal

50 g zucchero

1 cc lievito in polvere

1 presa/e di sale

280 ml acqua

1 Cc olio d’oliva

2 Cc papavero

Preparazione

  • Unite la farina al lievito ed al pizzico di sale. Aggiungete lo zucchero e mescolando, aggiungete gradualmente l’acqua, facendo attenzione a non formare grumi.
  • Unite anche l’olio, versandolo lentamente e continuando a mescolare. Per finire, aggiungete al composto i semi di papavero. Amalgamate il tutto e correggete eventualmente con un poca d’acqua in più se il vostro impasto risulta troppo denso.
  • Ungete una padella.
  • Con un cucchiaio capiente (va bene anche un piccolo mestolo) versate il composto.
  • Sarà cotto, quando i bordi cominceranno a staccarsi, e si formeranno delle bollicine sulla superficie, quindi con l’aiuto di una paletta girateli sull’altro lato e completate la cottura.
  • Continuate fino ad ultimare il composto, sovrapponendo i pancakes cotti, uno sull’altro, in modo da mantenerli caldi.
  • Serviteli a colazione, insieme a marmellate, composte, creme e tanta frutta.

Fonte: https://www.schaer.com/it-it/r/pancakes-vegani

16 Mag 2018

Celiachia, le 10 domande più frequenti

In Italia aumentano in casi di intolleranza al glutine. In occasione della giornata mondiale dedicata alla lotta contro questa malattia, abbiamo cercato di fare chiarezza

In Italia sono quasi 200 mila le persone affette intolleranti al glutine. Ma potrebbero essere di più. Spesso chi ne è affetto non lo sa. In alcuni casi la malattia infatti non dà sintomi. Si stima che sono circa 400 mila i casi non ancora diagnosticati. Lo dicono i dati della relazione del Ministero della Salute sulla celiachia inviata al Parlamento lo scorso gennaio.

Le stime dicono anche che il numero delle persone che soffrono di intolleranza al glutine è in aumento. «L’incremento dei casi di potrebbe dipendere sia da un maggiore consumo di alimenti che contengono glutine sia dai criteri di diagnosi sempre più avanzati che hanno permesso di individuare la malattia in un numero maggiore di casi», spiega la dottoressa Nicoletta Bocchino, biologa nutrizionista.

Il disturbo colpisce più le donne (139 mila) che gli uomini (59 mila). «La celiachia è una malattia autoimmune. L’incidenza maggiore nella popolazione femminile potrebbe dipendere dal fatto che le donne rispetto agli uomini sono maggiormente colpite da autoimmunità per via degli ormoni sessuali». In occasione della giornata mondiale della celiachia che si le celebra il 16 maggio abbiamo cercato con l’aiuto dell’esperta di fare chiarezza su questa malattia.

Che cos’è?

«La celiachia – continua la nutrizionista Nicoletta Bocchino – è una malattia autoimmune che insorge in soggetti geneticamente predisposti. Colpisce l’intestino tenue attraverso una risposta del sistema immunitario all’ingestione di glutine, una proteina che si trova in alcuni alimenti».

 

Come si manifesta?

«I sintomi sono diversi. I più comuni sono la diarrea, gonfiore addominale e dolore e nel caso sia colpito un bambino, ritardo della crescita fisica. In altri casi la celiachia si manifesta anche con sintomi che non interessano strettamente l’intestino come l’anemia, la perdita di struttura ossea, il deficit di vitamine o di minerali, ad esempio di ferro. In altri casi, invece i sintomi sono assenti e la patologia viene diagnosticata casualmente in presenza di altre patologie di tipo autoimmunitario come ad esempio il diabete di tipo I, di malattie neurologiche o di altri tipi di disturbi come herpes, stomatite, difficoltà di concepimento nella donna, tiroidite oppure di una serie di allergie e intolleranze alimentari, come quella al lattosio» dice l’esperta.

 

Come viene diagnosticata e quali sono gli esami da fare?

«La diagnosi dell’intolleranza al glutine avviene attraverso la valutazione del quadro clinico da parte del medico, attraverso gli esami del sangue e tramite l’esame istologico di biopsie del duodeno con la gastroscopia» spiega la nutrizionista.

Come si cura?

«L’unico modo per curare la celiachia per chi ne soffre è eliminare il glutine dalla dieta evitando tutti gli alimenti che lo contengono come frumento, grano, orzo, farro, segale, grano khorasan (kamut), cous cous, bulgur, spelta, monococco, malto e i loro derivati come le bevande (ad esempio la birra), le farine, gli amidi, le semole, i prodotti da forno. E ancora gli alimenti preconfezionati e le carni conservate che lo contengono tra gli ingredienti. Attenzione poi anche ai risotti pronti, ai preparati a base di formaggi, a salumi e insaccati, al pesce conservato, alle uova liofilizzate, alle bevande vegetali (mandorla, cocco, nocciole eccetera) che potrebbero contenerlo. Il consiglio per chi ne soffre è sempre di leggere con attenzione le informazioni contenute nelle etichette dei prodotti prima di consumarli» suggerisce la nutrizionista Nicoletta Bocchino.

Fonte: https://www.vanityfair.it/benessere/salute-e-prevenzione/2018/05/16/celiachia-domande-frequenti